Alcol e azzardo, i mali della crisi
Genova – Anche il comico genovese Maurizio Crozza è intervenuto sull’aumento allarmante del gioco d’azzardo, e soprattutto sul ruolo allarmante di uno Stato sempre più “biscazziere”.
Genova – Anche il comico genovese Maurizio Crozza è intervenuto sull’aumento allarmante del gioco d’azzardo, e soprattutto sul ruolo allarmante di uno Stato sempre più “biscazziere”.
Sono trascorsi 10 anni, e mai come in questi giorni l’argomento è d’attualità, a causa della crisi. Dieci anni fa, in queste ore, i parmigiani, come tutti gli europei, facevano i primi conti con l’euro, la nuova moneta che aveva preso il posto della lira.
Il 2011 è stato un anno d’oro per il mercato del gioco on line. Grazie all’introduzione, il 18 luglio scorso, del poker cash e dei casinò on line, il gioco su Internet ha praticamente raddoppiato la raccolta. …
Da sicuro imprenditore di se stesso, a preoccupato del proprio destino giudiziario passando dalle rassicurazioni fatte alla madre. In sei mesi lo stato d’animo e le convinzioni di Luigi Sartor mutano radicalmente.
MARTINA FRANCA (TARANTO) – Il giudice della settima sezione civile del Tribunale di Roma Assunta Canonaco ha trasmesso gli atti al pm nell’ambito di una causa intentata da uno scommettitore di Martina Franca che ha chiesto un risarcimento di nove milioni di euro al Coni per il mancato pagamento di un 13 al Totocalcio da un miliardo di lire. la vincita, realizzata il primo novembre 1981, non è …
Leggi anche… Vatti a fidare dell’amico Gigi. Uno promette di non fargli mai il cucchiaio e lui ti ripaga parando un rigore. La storia da libro Cuore di questo Roma-Juve finito così, con un bicchiere che per alcuni è mezzo vuoto e per altri è mezzo pieno, si svolge tutta nel lasso di un minuto: la Juve ha appena pareggiato, la Roma rimette la palla al centro, Vidal fa l’ennesimo disastro della …
Roma, 19 dic. (Adnkronos) – Mercato in calo per i giochi a base sportiva, ovvero scommesse a quota fissa, Totocalcio, Totogol, BigMatch e Il9. Insieme quest’anno hanno infatti messo a segno una raccolta di circa 3,9 miliardi di euro, con una contrazione del 13,7% rispetto ai 4,5 miliardi di euro incassati nel 2010.
“L’ippica italiana rischia il default”. E l’allarme, lanciato da Attilio D’Alesio, presidente del Coordinamento degli Ippodromi, non riguarda solo il settore ma anche le 50.000 famiglie che grazie ad esso sopravvivono. Famiglie composte da operatori, fantini,
Sono veramente rattristato nel vedere che i lavoratori di Termini Imerese hanno perso ogni speranza nel loro futuro. Però sono ancor più rattristato del fatto che in casi come questo si ripongano le speranze solo in un intervento del Governo.